Gildardo Gallo è nato a Guadalajara, Messico, nel 1970 e si è formato professionalmente come grafico. Più tardi ha scoperto la fotografia e si può dire sia stato amore al primo “click”.
All’inizio degli anni ’90 si è trasferito a Città del Messico per studiare presso la Escuela Activa de Fotografía, un istituto orientato alla fotografia creativa e documentaria piuttosto che a quella commerciale. Con il tempo, e dopo aver sperimentato diversi generi fotografici, ha compreso che il suo vero interesse è la fotografia onirica e concettuale.
È arrivato in Italia alla fine degli anni ’90 e nel 2003 ha fondato ZONA-X, uno spazio dedicato allo sviluppo creativo dell’immagine.
Sempre attento al comportamento umano e al suo aspetto psicologico, fin dall’inizio del suo percorso nel campo della fotografia si è interessato al ritratto, curioso di osservare come le persone si comportano davanti alla macchina fotografica (o meglio, come ci comportiamo quando siamo osservati).
Affascinato dalla psicologia umana, dalle sue psicosi e, soprattutto, dalla grande forza che l’essere umano possiede per superare i drammi della vita, nei suoi progetti affronta queste tematiche con un linguaggio che fonde la psicologia con l’estetica, riuscendo così a trattare argomenti di grande profondità e non semplici da rappresentare.
Cerca inoltre di raccontare la propria storia e di riconoscersi attraverso il suo lavoro, costruendo scene che rappresentano in qualche modo momenti di vita vissuta. I suoi progetti onirici parlano sempre dell’essere umano, delle sue paure, dei suoi dolori e, soprattutto, dei suoi conflitti interiori.