0–7 PRIMO SETTENNIO
Durante il primo settennio, che si estende dalla nascita fino ai sette anni di età, lo sviluppo fisico è principalmente incentrato sulla maturazione del sistema neurosensoriale. Per il bambino, il senso del tatto — attraverso l’esperienza dell’affetto, della cura e dell’attenzione amorevole — è fondamentale per lo sviluppo, così come l’udito, in particolare attraverso il tono della voce.
Il bambino piccolo dipende completamente dall’ambiente che lo circonda, soprattutto dalla madre (l’elemento lunare). Egli assorbe le armonie e i conflitti presenti intorno a lui, percependoli attraverso speciali “antenne”. In questa fase, l’influenza della Luna è predominante, poiché riflette tutti gli impulsi cosmici dei pianeti.
I valori familiari, spesso derivati dalle tradizioni religiose, ispirano un senso di venerazione e rispetto. Durante l’infanzia, la famiglia deve offrire amore al bambino per infondere in lui fiducia e sicurezza nel mondo. La gentilezza è l’ideale di questo settennio, perché solo un bambino amato potrà imparare ad amare il mondo.
Prima della nascita, l’essere umano accetta il proprio destino (karma), necessario per la futura evoluzione. All’età di tre anni, il bambino inizia a percepirsi come un individuo, un “Io” distinto dagli altri.
In questa fase il bambino vive l’“età dell’imitazione”, nella quale il suo essere tende a riflettere l’ambiente circostante, così come la Luna riflette gli impulsi cosmici dei pianeti. È in questo momento che gli impulsi morali vengono introdotti e accolti con venerazione.
La gentilezza viene sperimentata all’interno della famiglia, e il bambino dice a sé stesso: “Mi sento amato, e le persone sono buone.”








