35–42 SESTO SETTENNIO
Durante il sesto settennio, che si estende dai trentacinque ai quarantadue anni, si sviluppa l’anima cosciente. Tutto ciò che è stato dissolto e ricreato nel crogiolo dell’Io deve ora fluire verso il mondo esterno attraverso l’azione.
All’inizio, questo può essere il settennio più difficile, poiché la vita deve essere completamente riorganizzata secondo nuovi equilibri e nuove fondamenta.
Nel corso di questo settennio, l’azione conduce alla scoperta di sé. Infine, si comprende che le nostre azioni portano con sé una responsabilità. Ciò che è stato seminato spiritualmente prima dei ventisette anni inizia a manifestarsi sotto forma di progetti che, quando maturano, incarnano degli ideali.
L’Io forma l’anima cosciente attraverso la volontà. Questo è il “periodo oscuro della solitudine“, nel quale l’adulto ricostruisce il proprio mondo sulla base di nuovi valori individuali.
Alla fine, attraverso questo impulso di rinascita, qualcosa di completamente nuovo viene portato nel mondo. L’adulto deve entrare nell’azione e assumersi la responsabilità, pronunciando la frase:
“Io lo farò.”
Sia il lavoro sia la responsabilità permettono all’adulto di incontrare sé stesso attraverso gli altri, che si pongono davanti a lui con una domanda corrispondente alla risposta contenuta nella sua anima cosciente.
Questi rappresentano i primi sei settenni dello sviluppo umano. Ogni fase costituisce un’opportunità unica di crescita e trasformazione, caratterizzata da importanti cambiamenti fisici, emotivi e mentali.








