CONTATTI


Via Fra Giovanni Angelico 8 50121 Firenze Italia

(+39) 3335702716

  • rp_style1_img

28–35 QUINTO SETTENNIO

Il quinto settennio, che si estende dai ventotto ai trentacinque anni, rappresenta la continuazione della fase della giovane età adulta. Durante questo periodo si sviluppa l’anima razionale.

Questo momento è spesso caratterizzato da una fase intensa e trasformativa nella vita interiore dell’individuo. Le esperienze del mondo esterno non sono più sufficienti di per sé; devono essere elaborate per poterne comprendere il significato profondo.

Il pensiero diventa predominante e nasce la ricerca di dare un senso a tutto ciò che è stato vissuto fino a quel momento.

Intorno ai trentatré anni, una persona può attraversare una profonda crisi interiore che conduce a una trasformazione radicale del carattere e del comportamento: una sorta di “lotta contro l’Io“. Questo passaggio può verificarsi leggermente prima (intorno ai ventotto anni) oppure più tardi (fino ai trentacinque anni), a seconda della biografia individuale.

In un certo senso, l’anima muore e rinasce all’interno dell’Io. Quando questo rinnovamento si compie, tutte le esperienze e le conoscenze vengono riorganizzate intorno all’individualità, affinché la personalità non sia più dominante, ma assuma il proprio ruolo di strumento.

L’Io forma l’anima razionale attraverso il pensiero. Questo è il “periodo dell’elaborazione dell’esperienza“, nel quale il giovane adulto deve comprendere le esperienze accumulate fino a quel momento, considerando esclusivamente le forze della natura che hanno agito dentro di lui per formare il corpo fisico, eterico e astrale.

L’Io che nasce nell’anima permette per la prima volta al giovane adulto di riconoscere la propria missione nella vita. Le energie sono ora dedicate all’organizzazione della conoscenza, e la frase caratteristica di questa fase è:

“Io penso.”

PROGETTI CORRELATI